Kermit, “madeleine” di pezza

A questo punto ne sono consapevole: sono in piena regressione infantile.
I campanelli d’allarme negli ultimi mesi sono stati diversi, ma certo uno dei più evidenti (preoccupanti?) è questa voglia disperata di evasione basica e totale che mi è saltata adosso, questo vagheggiare una liberatoria fuga dalla realtà che mi faccia raggiungere quel particolare stato d’estasi da encefalogramma piatto che ricordo aver assaporato solo da bambina quando esageravo con le maratone di cartoni e telefilm…
Insomma: al principio furono i Puffi; tempo dopo, invece di rammaricarmi perché la mia vita così poco mondana non mi avrebbe permesso di andare a vedere l’ultimo Woody Allen di cui parlavano tutti, ho segnato sul calendario l’appuntamento con il Gatto con gli stivali…
Beh, ora sono pronta ad ammettere che – trincerandomi ovviamente dietro la trita scusa di portare al cinema la mia bambina cinquenne (praticamente coetanee, io e lei) – medito di godermi sul grande schermo nientemeno che “I Muppet”!
Sì, lo so, sono ridotta ai minimi termini. Ma è un fatto che al fascino di Kermit la Rana faticherei a resistere persino in condizioni di accettabile adultità (insieme a Goldrake e Rin Tin Ti, l’anfibio di pezza verde è in vetta alla classifica dei miei “stimolatori” di dolci ricordi d’infanzia, un po’ come se fosse una “madeleine-pop” con infinite potenzialità evocative…); figuriamoci in questo periodo!
Perciò, annuncio fin d’ora agli altri appassionati del genere che il prossimo febbraio (il film uscirà il 3/02/2012), se anche loro sentiranno il richiamo dei mitici pupazzi, potranno far finta di accodarsi a noi ragazze con la scusa di “accompagnarci”.
So per certo, infatti, di non essere l’unica ad avere nostalgia dei tempi di “Buonasera con…“! Ve la ricordate? Andava in onda su Rai 2 alla fine degli anni Settanta, poco prima delle sette di sera… Grazie a quella trasmissione entrarono nelle case degli italiani non solo il Muppet Show, ma anche Ufo Robot, Capitan Harlock…

Insomma, fra “Buonasera con…” e “SuperGulp”, che l’avevo preceduto con Nick Carter, Alan Ford e compagnia, davvero non saprei dire quale vecchio programma televisivo mi sia più rimasto nel cuore.

Cari “+ o – quarantenni”, queste sono le nostre radici, perdinci!
Il tributo è dovuto. 😉

Un pensiero riguardo “Kermit, “madeleine” di pezza

  • 3 gennaio 2012 in 9:52 am
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    Ciao compagna di corse! Io l’ultimo film di Woody Allen sono andata a vederlo con la mia dolce metà la sera del nostro anniversario… La nostra vita non è molto mondana: erano 6 anni che non andavamo al cinema…cioè dalla nascita della ns. primogenita! Ah, i vecchi bei tempi quando si andava al cinema tutte le settimane e si era sempra aggiornati su tutte le novità. Ma se devo proprio essere sincera, preferisco guardarmi un DVD con i pargoli addormentati nel lettino nella stanza accanto.

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