Dirt – Serie TV – Telebolero 30/2008: “Quando la notizia può uccidere”

A tenere compagnia agli insonni di mezza estate, il venerdì alle 23,40 torna “Dirt”, la serie più cinica e “sporca” degli ultimi anni. L’appuntamento è su FoxLife

Certo che il salto è stato davvero notevole! Intendiamo quello che separa il personaggio che per dieci anni ha fatto di Courteney Cox uno dei personaggi televisivi più amati, la Monica Geller di “Friends” – scrupolosa, ossessionata dall’ordine e con un gran senso del dovere  -, e Lucy Spiller, la spietata direttrice di una rivista scandalistica protagonista di “Dirt”: un tipo, quest’ultima, decisamente poco raccomandabile e disposta a tutto, ricatti compresi, pur di pubblicare per prima i pettegolezzi più torbidi e infamanti sui vip più in voga del momento. Nella sitcom di qualche anno fa, Courteney/Monica, la “perfettina”, insieme al fratello maggiore Ross e ai loro quattro migliori amici aveva costituito una sorta di comune, all’interno della quale gioie o dolori venivano condivisi e vissuti in prima persona da tutti, come accade nelle famiglie più unite. Courteney/Lucy, invece, schiava del lavoro e ossessionata da una morbosa sete di notizie, è un’anima solitaria, non ha una vita sociale e in seguito al suicidio del padre ha anche troncato i rapporti con la sua famiglia.

Dimmi con chi vai…
Ok, a ben guardare, non è che Lucy Spiller sia del tutto sola al mondo, visto che anche lei può contare sull’incondizionato appoggio di un alleato: il suo più vecchio amico, nonché paparazzo di punta, Don Konkey (l’attore Ian Hart, visto in Harry Potter e la pietra filosofalenel ruolo del Professor Raptor). Se non che questo Don non è un personaggio del tutto tranquillizzante: affetto da schizofrenia, sente regolarmente “le voci” e non è estraneo nemmeno alle allucinazioni! Un bel quadretto, quindi, non c’è che dire, ma è proprio per questo che la prima stagione di questa ferocissima serie, ricca di continui colpi di scena, lo scorso autunno ha fatto andare ripetutamente a letto tardi un buon numero di telespettatori; ed è sempre per questo che l’altrettanto adrenalinica seconda stagione, in onda su FoxLife da venerdì scorso, quest’estate non farà abbassare le palpebre agli affezionati della terza serata. Peccato che, a causa dello sciopero degli sceneggiatori di cui vi abbiamo già parlato altre volte su queste pagine, che negli scorsi mesi ha mandato a monte il piano di produzione di numerose serie televisive d’oltreoceano, la seconda serie del telefilm conti solo sette episodi, pari a poco più della metà di quelli dello scorso anno. A settembre, quindi, dovremo dire definitivamente addio a Lucy e compagnia, visto che, come annunciato recentemente dalla stessa Courteney Cox – che con la sua casa di produzione Coquette Production, fondata insieme al marito, della serie è anche produttrice – non ci sarà una terza stagione.

Si riparte!
Alla fine della prima serie, la terribile Lucy si era beccata una coltellata in pieno petto: a sferrarla era stata l’attrice Julia Mallory (alla quale dà il volto Laura Allen), una delle vittime dei suoi più spietati scoop: fidanzata con Holt McLaren (Josh Stewart, alla sua prima presenza fissa nel cast di una serie) – l’attore fallito con cui Lucy ha avuto una storia clandestina e che in cambio di un po’ di pubblicità sulla sua rivista le ha passato informazioni scottanti su molti personaggi – per colpa della Spiller aveva perso la sua migliore amica, uccisasi con un’overdose, e aveva visto sfumare la sua carriera in seguito a un incidente provocato da Holt, ubriacatosi per tenere a bada il proprio senso di colpa.
Ma nemmeno quella lama nel torace aveva fermato la nostra “eroina” del gossip: nell’ultima puntata, infatti, nonostante fosse gravemente ferita, l’avevamo vista ordinare a Don di fotografarla mentre ancora giaceva a terra immersa nel suo stesso sangue, in modo che la sua rivista potesse pubblicare in esclusiva il reportage dell’attentato alla sua vita! Ebbene, con il primo episodio della seconda stagione, la vicenda è ripartita proprio dal punto in cui si era interrotta: appena dimessa dall’ospedale e ancora dolorante per i punti di sutura, Lucy è tornata in redazione più agguerrita che mai, pronta a coinvolgerci in altri sensazionali scandali che ricordano molto da vicino le vicende di personaggi reali che non faticheremo a riconoscere…

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