Intervista a Antimo Verde, autore di “Raffaella Carrà… Mito in tre minuti” – Telebolero 39/2008

Vi dico tutto su… RAFFAELLA!

Per tutti i fan della Carrà, oggi in libreria c’è una grande novità: la prima biografia completa della “signora della Tv”, ricca di aneddoti e testimonianze inedite

Lo scorso 17 settembre, la prima puntata di “Carramba che Fortuna” ha segnato il grande ritorno su Rai Uno di Raffaella Carrà. Per l’occasione, abbiamo pensato di fare due chiacchiere con un suo grandissimo fan, Antimo Verde, che con la collaborazione del collega Eugenio Amato le ha da poco dedicato un interessante volume (“Raffaella Carrà… Mito in tre minuti”), concepito come una sorta di “viaggio nel tempo” alla scoperta di aspetti e fatti molto spesso inediti della vita e della carriera della “Raffa” nazionale.

Signor Verde, com’è nato questo libro?

“Ho cominciato ad appassionarmi molto al personaggio quando Raffaella, lasciata la Spagna, tornò in Italia per condurre la prima edizione di “Carràmba! che sorpresa” (1995, ndr). Cominciai a cercare informazioni su di lei che soddisfassero le mie curiosità e mi resi conto che non esisteva una sua biografia completa. Quindi, per ricostruire la sua carriera, dovetti darmi da fare consultando le riviste d’epoca e cominciando a girare per mercatini in cerca di “memorabilia”… Ho viaggiato anche molto all’estero, in Europa e in America Latina, per cercare materiale che la riguardasse ed entrare in contatto con i fan d’Oltreoceano, recuperando una mole immensa di notizie, per lo più sconosciute ai fan, e scoprendo traccia di concerti fatti in Cile, Brasile, Giappone… In questo modo mi sono reso conto di quanto fosse famosa in tutto il mondo, persino in Russia, in Turchia… È così che ho potuto mettere insieme questo volume che ripercorre tutta la sua carriera, fin dal debutto al cinema a soli otto anni”.

Per chi lo ha scritto?

“Sicuramente per i fan, che vi troveranno aneddoti e episodi poco conosciuti, ma anche per chi, più semplicemente, è curioso del personaggio o è interessato in particolare alla storia della tv: perché ricostruendo la carriera della Carrà abbiamo in pratica messo insieme un eccezionale spaccato della storia della televisione!”.

Conosce personalmente la signora Carrà?

No, purtroppo non ho mai avuto occasione di incontrarla, ma la casa editrice le ha fatto avere il libro e sappiamo che lei ha molto apprezzato l’accuratezza con cui è stato redatto e la dedizione che traspare nelle sue pagine. Del resto, è un lavoro fatto con passione, che vuol essere un omaggio a una grande artista non sufficientemente considerata in Italia; in troppi, infatti, pensano a lei come alla showgirl delle canzoncine orecchiabili, mentre è un personaggio amato a livello internazionale: nei paesi latini la considerano tuttora alla stregua di Barbra Streisand e Liza Minnelli! Persino in posti dove manca da oltre vent’anni, come in Turchia e in Grecia, non l’hanno mai dimenticata!”.

Come descriverebbe Raffaella se in poche parole dovesse spiegare la sua grandezza a chi non la conosce?

“È un personaggio inimitabile, unico nel suo genere. L’unico esempio internazionale di un’artista che ha saputo trasformarsi da semplice ballerina e attrice a grande personaggio e straordinaria conoscitrice del mezzo televisivo e dei meccanismi della comunicazione. Ma, soprattutto, il suo merito è stato quello di riuscire a evolversi rimanendo sempre uguale a se stessa: è questo il suo segreto. Ha saputo conservare l’affetto dei telespettatori facendosi sempre riconoscere nonostante il suo cambiamento, sia come persona sia come professionista. Conservando, per di più, l’entusiasmo di sempre!”.

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