Intervista a Eleonora Di Miele e Raffaello Balzo – StarTv 40/2009

FINTI SINGLE

Presto Eleonora Di Miele e Raffaello Balzo festeggeranno insieme al resto del cast di “Centovetrine” le 2.000 puntate della soap. Ma con chi brinderanno fuori dal set?

È un momento importante per gli attori di “Centovetrine”, che alla vigilia della puntata numero 2.000, in onda martedì 13 ottobre, si preparano a festeggiare tutti insieme il raggiungimento di questo eccezionale traguardo. Per l’occasione, Eleonora Di Miele e Raffaello Balzo, due dei volti più freschi della soap, ci regalano qualche piccolo aggiornamento sulla loro vita privata…

Eleonora, quando scade il tuo contratto con “Centovetrine”?

«Il mio impegno con la soap si è concluso a metà settembre, anche se mi vedrete ancora per qualche mese. Sono molto soddisfatta, perché il mio personaggio è stato uno dei più amati degli ultimi anni e quindi ne esco “vittoriosa”. E poi, Alessia uscirà di scena lasciando dietro di sé una porta aperta…».

E adesso?

«Ho ricevuto qualche proposta e ho anche tanti progetti al di fuori della tv, perché come sapete ho un’accademia di danza e spettacolo (la Art Show Dance, a Monsummano Terme, ndr) che mi impegna moltissimo. E poi, visto che per “Centovetrine” in passato ho rinunciato a parti da protagonista in “Robin Hood” e Grease”, spero che presto mi venga proposto un altro musical, un genere che amo moltissimo».

A un anno dalla fine della tua storia con Massimiliano Varrese, sei ancora single?

«A dire la verità, sto frequentando una persona… Ma per ora non lo sanno nemmeno i miei genitori: prima di presentarglielo, voglio essere sicura».

Pensi sia quello giusto?

«Non mi voglio illudere, ma credo di aver trovato un ragazzo molto simile a me…».

Lavora nello spettacolo?

«Sì e se le cose vanno per il verso giusto, presto “usciremo allo scoperto”».

E le voci girate tempo fa su una tua storia con Luca Ferrante?

«Credo siano nate perché, oltre a essere stato un mio collega a “Centovetrine”, Luca insegna nella mia scuola: è responsabile della sezione recitazione. Vedendoci così vicini e affiatati, era naturale che qualche “voce” circolasse pur non essendoci alcun fondamento… Anche se con questo non intendo dire che su di lui io non possa avere mai fatto un pensiero: dopotutto, è una persona speciale…».

Ci stai forse dicendo che è proprio Luca il tuo ragazzo misterioso?
«No!»

Eppure stai ridacchiando in modo sospetto…

«Non è lui, credimi! Intendevo solo dire che è una persona molto carina, con cui ho molto in comune: è legato alla famiglia almeno quanto lo sono io…».

Il classico tipo che vorresti presentare a mamma e papà…

«Non lo nego. Diciamo che, se fra noi in futuro dovesse nascere qualcosa, non mi tirerei indietro solo per quelle voci circolate in passato. Luca è sicuramente il mio tipo… ma ciò non significa che sia il mio ragazzo!».

E se con questa frase sibillina Eleonora ci ha lasciati ancora una volta nell’incertezza, ancor più reticente nello svelarci le sue attuali frequentazioni si è dimostrato il bel Raffaello Balzo: per rompere il ghiaccio, gli abbiamo chiesto notizie del misterioso programma “Single nel mondo”, per il quale è volato in Sudamerica durante le settimane di vacanza da “Centovetrine”…

Raffaello, cosa ci puoi dire di questa trasferta estiva? Si tratta davvero di un reality che verrà trasmesso da Rai Due, come dice qualcuno?

«È vero che sono state fatte delle riprese e che monteranno il materiale girato: ma non è reality, penso che ne verrà fuori qualcosa di simile a “Turisti per caso”. Lo definirei un “adventure game”, una vacanza-gioco nella quale sono stati coinvolti alcuni personaggi noti del nostro paese per invogliare i turisti italiani – anche quelli senza un compagno – a visitare l’Argentina. Insomma, per dimostrare che vale la pena di partire anche da soli. È stata una delle esperienze più divertenti della mia vita!».

Ma tu sei davvero single?

«Non mi definirei “single”… Diciamo che non sono fidanzato, ma neanche solo».

Stai approfondendo qualche conoscenza?

«Può essere…».

L’hai incontrata a Torino? È forse una collega della soap?

«No, non c’entra niente con Torino e “Centovetrine”! E poi, quello che al momento c’è fra noi è qualcosa di molto leggero, molto superficiale… se ci fosse di più te lo direi!»

Nessun’altra storia interessante dopo la rottura con Clizia Fornasier?

«No, nessuna è riuscita a rimpiazzarla».

Perché con Clizia è finita?

«Perché quando ho cominciato a lavorare a “Centovetrine” per un periodo sono stato troppo preso da me stesso».

Non ti sei comportato bene?

«Dì pure che mi sono comportato male, molto male! Comunque, anche se è stata tutta colpa mia, la fine della storia con Clizia mi ha dato una bella bastonata: sono diventato più freddo e ora voglio prendermela con calma ».

Con il tuo aspetto, le donne ti correranno continuamente dietro… Non vivi in costante assedio?

«In realtà no, perché quando non sono sul set non vado in giro e non frequento feste: adoro modificare le automobili, perciò passo tutto il mio tempo libero nella carrozzeria Style a San Giusto Canavese. È diventata la mia seconda casa e Mario, il titolare, ormai mi fa anche da segretario: la produzione sa che se ha bisogno di contattarmi mi deve cercare prima lì che in albergo!».

Le donne, quindi, non sono un tuo passatempo…

«Quando con le donne non hai problemi, è difficile che qualcuna ti colpisca davvero… Si devono davvero impegnare per farsi notare!»

Ti sei mai innamorato senza essere ricambiato?

«Certo, come a tutti. Avere un bell’aspetto non basta: se per la persona che ti interessa non hai “quel qualcosa in più”, non succederà comunque niente».

Resterai a lungo a “Centovetrine”?

«Non ci ho ancora pensato. Mi trovo molto bene e il mio contratto non scadrà prima di un anno. Si vedrà…».

Tempo fa avevi sostenuto dei provini per entrare nel cast di “Beautiful”: sei ancora intenzionato a trasferirti negli Stati Uniti?

«Confesso che l’aver mancato “Beautiful” quella volta mi è “rimasto sul gozzo”. Ora non ho le idee molto chiare, ma pensare di riprovarci mi gasa molto…»

Sei felice?

«Felice no, ma sono sereno».

Cosa potrebbe fare la differenza, in termini di felicità?

«Sarebbe bellissimo se riuscissi di nuovo a fidarmi delle persone».

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